Autore: Buca10

Food

Eccellenze italiane: il lardo di Colonnata.

Nato nel 1800, sulle Alpi Apuane, in modo quasi fortuito dalle mani di un cavatore che, mettendo del maiale a riposare con degli aromi in una conchetta di marmo, scoprì una tra le più famose eccellenze culinarie d’Italia.

Quando il lardo è diventato così famoso e apprezzato?

Indubbiamente negli anni 70, quando alcuni ragazzi di Colonnata cominciarono a pubblicizzare questo prodotto nelle sagre di paese. In poco tempo la gente ha iniziato a comprarlo facendolo conoscere anche al di fuori della Toscana e, nel 2004, il lardo di Colonnata ha ricevuto il riconoscimento IGP (indicazione geografica protetta).

Perchè vi abbiamo parlato di questa prelibatezza?

Da noi il Lardo ha un posto d’onore, illuminando col suo saporito candore il nostro Artemide, un tagliere ricco di sapori nostrani che diventa un’esperienza sensoriale se abbinato al giusto vino.

quindi…

accomodatevi e godetevi questo splendido viaggio alla scoperta delle eccellenze italiane!

Curiosità

Jerry Thomas, il pioniere della miscelazione.

A molti questo nome non dirà nulla, ma per chi ama il mondo della miscelazione, Jerry Thomas è praticamente un mito…

Nato nel 1830 a New York,  passa la giovinezza a girare il paese facendo sia il cercatore d’oro che il barista.Capo barman in diverse città, come New Orleans, Saint Louis e Chicago, decide anche di girare l’Europa al fine di scoprire nuovi gusti e culture, sempre in compagnia della sua preziosa valigia piena di attrezzi del mestiere, rigorosamente in argento!

Jerry non solo inventò svariati cocktails, come il Tom Collins o il suo famosissimo Blu Blazer, ma fu il primo a scrivere una vera e propria guida che codificava le diverse categorie di drinks.

La sua grande peculiarità era la spettacolarità e la capacità di intrattenimento del cliente durante la preparazione dei cocktails.

Una vita avventurosa, quella di Jerry Thomas, che lascia in eredità leggende, aneddoti e mestiere.Ci sembra quasi di vederlo Il “professore”, così veniva chiamato,  mentre fa volteggiare il suo Blu Blazer infuocato dietro il bancone! 

Curiosità

Tra storia e leggenda. Breve excursus sul vino

La parola VINO ha un’origine molto antica e gli studiosi sono ancora in disaccordo sulla sua reale etimologia.Cicerone attribuiva alla parola vinum la provenienza Latina da vir (uomo) e vis (forza).Ma anche qui le teorie sono molte e spaziano da etimologie greche, ebraiche e via dicendo.

Ma la domanda che molti si pongono è:CHI HA INVENTATO IL VINO?

La leggenda greca individua nel dio Dioniso (Bacco per i romani) l’inventore del vino. Il mito racconta che fosse goloso di uva e che iniziò  a spremere gli acini in una tazza. Il succo rosso e spumoso aveva su di lui effetto rinvigorente e ringiovanente.Per questo il vino è  spesso chiamato anche nettare divino?Probabilmente si.

Lasciamo da parte il mito e occupiamoci della storia, che è  piena di ritrovamenti archeologici riguardanti il vino.

Molte ricerche dimostrano che questa bevanda ha probabilmente radici antichissime, anche se molto incerta è ancora la sua reale provenienza.

Possiamo dire che la più  antica giara di vino mai ritrovata risale al 5100 a.C., ed è  stata scoperta in Iran, anche se molti studiosi fanno risalire l’invenzione fortuita del vino a quasi 10000 anni fa in alcune zone del Caucaso.Gli egizi, secondo gli esperti, furono invece coloro che portarono allo sviluppo la produzione del vino.

L’unica cosa certa è  che ancora molto c’ è  da scoprire e, siamo certi, che la storia del vino non smetterà  di sorprenderci con nuove e fantastiche scoperte!

Food

Pesce e Vino. Come gustarli al meglio.

I piatti a base di pesce, spesso e volentieri, vengono gustati con dei vini bianchi, bollicine e alcuni particolari rosè.

Un vino con una buona acidità e sapidità può essere il giusto connubio per poter creare l’equilibrio perfetto, esaltando tutto il gusto del piatto che si sta per mangiare!

Al nostro tagliere di pesce, il Poseidone, fatto di prodotti affumicati, marinati e speziati, potrete tranquillamente abbinare un traminer aromatico, una ribolla gialla, un buon vermentino o una buona bollicina, se si parla di vini bianchi. Un buon rosè di Bolgheri o un Cirò rosato, se si vuole provare un abbinamento più audace ma sicuramente interessante. Il tutto per poter bilanciare al meglio l’affumicatura e la tendenza acida data dalla presenza del limone.

Non resta che mettere in pratica il nostro consiglio e quindi: Buon appetito e cin cin!

Wine Bar Firenze Curiosità

Il bancone: il vero social network

La chiacchierata al bancone di un bar…

chi non si è mai ritrovato a raccontare un po’, o tanto di se, al proprio barista di fiducia?é nei momenti di pausa, magari con un drink in mano, che spesso si ha più voglia di parlare, interagire e socializzare nel modo più bello del mondo: faccia a faccia.non importa se dall’altro lato del bancone il barista continua a fare il suo lavoro, riuscirà sempre comunque a darti retta!

risate, battute, argomenti seri, un po’ di psicologia spicciola, commentare un film, un disco o semplicemente parlare del meteo…

… il barista diventa così l’amico con cui dovevi uscire e che magari ti ha “paccato” all’ultimo momento e, allora, “esco lo stesso, tanto buca 10 è aperto!”.

il bancone: patrimonio social dell’umanità!

Cocktail

Un drink nel paese delle meraviglie

“Tutti vanno a cavallo o usano il treno, ma il modo migliore per viaggiare è a cappello…” cit. Cappellaio Matto.

Abbiamo ideato un cocktail dal nome magico, il Mad Hatter. Chi, leggendo Alice nel paese delle meraviglie, non ha mai immaginato di bere un tè con lo strambo Cappellaio Matto, circondato da personaggi e paesaggi incantati?

Sognare non deve mai essere un lusso e noi proviamo a farvelo fare con questo drink in tazza che esalta il sapore deciso del gin, la non invasiva dolcezza del miele di castagno, la persistenza del tè verde e la punta speziata della china.

Amiamo farvi vivere momenti incantati e quindi: buon Mad Hatter a tutti.

Avvertenza: da bere sempre, non solo alle 17:00! 

Curiosità

Il fascino di una degustazione

Molte persone sono convinte che degustare il vino sia qualcosa per esperti…

Non sempre è così, anzi, aiutati e seguiti riuscirete a fare una tra le più belle esperienze del mondo!

Vista, olfatto e gusto, tre sensi stimolati da questa straordinaria bevanda: sua maestà il VINO.

Esistono odori e sapori capaci di farci vivere emozioni, rivivere ricordi o pensare a paesaggi o esperienze vissute e non.Da noi le degustazioni sono sempre disponibili e personali, guidate da Daniele, titolare e sommelier, che con semplicità riuscirà a farvi entrare in un mondo fatto di storia, qualità e percezioni sensoriali. 

Ogni degustazione è ovviamente accompagnata da taglieri studiati per un ottimale abbinamento ai vini scelti.

Un’esperienza da godere!

Eventi

La porti un Cocktail a Firenze – Party Edition…

“Passa un buon momento” è una tipica frase usata a New Orleans, significa che è il momento di iniziare a divertirsi! Venerdì 12 Luglio vi immergeremo nella tipica e unica atmosfera di questa affascinante città. Vi portiamo in vacanza senza passaporto!

Dalle ore 20:00 fino ad esaurimento scorte. Ah, il drink che Francesca preparerà per voi? Chi lo sa?

Curiosità

Un tagliere d’estate.

Nel nostro menù c’è un tagliere dal nome affascinante: il Pitagora. Piccante al punto giusto…

“Hai detto piccante? Con questo caldo?”

si, e vi spieghiamo il perché.

Avete notato che, in quasi tutti i luoghi più caldi del mondo, si mangia spessissimo piccante?Parliamo un po’ del peperoncino allora, un frutto ricco di vitamina C e molti sali minerali, come il potassio e il magnesio. Ma c’è dell’altro, perché il peperoncino, oltre che aiutare il metabolismo, facendo sudare aumenta TEMPORANEAMENTE la temperatura corporea, per poi lasciarci una forte sensazione di frescura.

Ovviamente, meglio sempre abbinare del vino che, rispetto all’acqua, attenua il pizzicore esaltando invece l’aroma tipico del buon piccante!

Combattiamo il caldo con i buoni sapori!

Eventi

La porti un cocktail a Firenze – Party edition…

Vorreste essere già in vacanza ma state cuocendo in città? Prendetevi una pausa e, questo venerdì, partite con noi alla volta del Messico! Una festa dalle mille sorprese…

Un party colorato e vivace. Musica mexican style e fiumi di Margarita. Preparatevi, durante la festa i più meritevoli riceveranno in regalo uno “special margarita” direttamente da una fonte purissima…

Vi aspettiamo a Buca 10 Venerdì 5 Luglio dalle 20:00 fino ad esaurimento forze. Arribaaa Arribaaaa!