Categoria: Curiosità

Curiosità

Il vino nell’arte

Siamo a Firenze, una città totalmente impregnata d’arte, basta fare una passeggiata per poter rendersi conto da quanta bellezza siamo circondati. 

Ma in tutto ciò, andiamo ad analizzare un qualcosa che è tipico della produzione artistica italiana, e non, da sempre: il vino nelle opere d’arte.

Partiamo da un soggetto che ha fortemente condizionato l’approccio al mondo del vino di molti artisti: Dioniso, meglio conosciuto come Bacco. Nel 1496 Michelangelo realizza una scultura raffigurante un Bacco dai tratti giovanili, con una coppa in mano e in una posizione molto particolare. Possiamo dire che se la scultura potesse camminare, avrebbe un andamento tipico di qualcuno che ha bevuto parecchio! Il realismo che trasuda da questa opera è magnifico. dove si trova? Museo del Bargello, Firenze.

Impossibile, se parliamo ancora di questo mitico personaggio, è non citare Caravaggio, artista che, con un uso del colore magistrale, tra il 1596 e il 1598 dipinge un Bacco tradizionale: nudo, con una corona di foglie di vite in testa e sempre una coppa di vino in mano. Si pensa possa essere un autoritratto. I particolari vividi e dettagliati, il colore del vino, il rossore del volto… sono tutte cose che rendono questa opera un gioiello senza tempo.Potete ammirarlo  nella Galleria degli Uffizi, Firenze.

Un accenno anche al “Trionfo di Bacco” del Velazquez (1628), esposto al museo del Prado. In questa opera la rilevanza è data più agli oggetti che al Dioniso.

Sono molti poi i dettagli legati al vino in tutta una serie di opere dedicate all’ultima cena.Impossibile non parlare dell’opera di Leonardo. Perchè? Da Vinci non ha dipinto il momento in cui Gesù dice “Qualcuno di voi mi tradirà”, bensì il momento in cui dice “Questo è il mio corpo, questo è il mio sangue”. La posizione delle mani ci aiuta a capirlo.  conservato nell’ex-refettorio rinascimentale del convento adiacente al santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano

Si potrebbe andare avanti all’infinito, perchè da sempre il binomio vino-arte è stata, è e sarà una costante della produzione artistica.Andare a “toccare con occhio” la magnificenza e l’immortale bellezza di queste e molte altre opere non ha eguali. 

viva l’arte

viva il vino 

Cocktail

Il Bevoroscopo di Buca 10

Sentivate il bisogno di leggere un’altro oroscopo oggi? No? E noi ve lo facciamo leggere ugualmente!Andiamo subito al sodo:

Ariete: Ariete mio, la tua intemperanza è stata messa a dura prova durante il lockdown, ora hai bisogno di esprimerti a 360° e, noi, ti proponiamo di farlo sorseggiando un ottimo Montepulciano d’Abruzzo che, a discapito di molti tabù, ti rinfrescherà le idee!

Toro: lo sapevi che iniziare la serata con un liquore alla Yerba Mate ti da le energie necessarie per, poi, goderti una passeggiata alla scoperta delle meraviglie di Firenze? Non lo sapevi? ora lo sai!

Gemelli: caro amico dei gemelli, ti senti un po’ giù? capiamo, è stato un periodo del cavolo, eppure un tagliere di pesce e un bel calice di Ribolla Gialla potrebbero tirarti su e magari darti la giusta energia per chiedere quel famoso appuntamento al tipo/a al quale hai pensato per tutto il lockdown! ci farei un pensierino!

Cancro: tu sei forte, hai approfittato di questo periodo per ampliare le tue conoscenze, fare cose che avevi riposto in un cassetto perchè non avevi tempo… nel frattempo dovrai anche goderti una serata gustandoti, magari, un bel cocktail sour, fresco, aspro al punto giusto come piace a te. che aspetti?

Leone: per te solo poche parole… un tagliere di formaggi e un Rosato, di quelli buoni! Sai dove puoi trovarlo? Si, lo sai!

Vergine: Hai veramente bisogno di rilassarti, divertirti, lasciare per qualche oretta da parte i pensieri. Ti consigliamo di dare un’occhiata alla nostra lista di Special Cocktails, secondo noi troverai la tua anima cocktail gemella!

Bilancia: fermati un attimo, prenditela comoda, fatti un Rum e goditi un buon pezzo di cioccolata fondente: il dopo cena perfetto! Vedrai come dormirai bene dopo!

Scorpione: basta ansia, almeno per una serata prenditi il tempo che ti serve: ci vuole un’uscita con amici e una bottiglia da condividere, non ti vogliamo stressare quindi te la consigliamo noi!

Sagittario: posa le frecce e fai pace col mondo! Sai come farlo? Ti ci vuole un Negroni fatto con amore… fidati!

Capricorno: Hai già le idee chiare tu, lo sappiamo: arrivi e prendi il tuo bel Gin tonic rigorosamente fatto con il Gin del tuo cuore! Perchè cambiare quando hai trovato quello che fa per te?

Acquario: hai assolutamente bisogno di prenderti il tuo tempo. Un calice di vino mentre leggi un buon libro… lo puoi fare anche fuori casa? Si, anche tu sai già dove!

Pesci: Stai pensando già al mare, alla sabbia,al sole… devi aspettare un altro po’, nel frattempo, mi farei un drink ghiacciato sul nostro palchetto, in poltrona, coi nostri pesciolini virtuali che ti danzano dietro!

Ma chi ve li dà tutti questi consigli spassionati? Noi!

Buona beversettimana a tutti!

Cocktail

Un saluto da Buca 10

Cari amici,

che dire, dopo già un mese di stop forzato ma consapevole, sentivamo il bisogno di salutarvi, se pur virtualmente, e di interagire con i nostri affezionati clienti.

Stare a casa può essere difficile ma abbiamo visto quanto grande possa essere lo spirito d’iniziativa di molte persone, il reinventarsi una quotidianità e il cercare spunti di crescita in un momento così delicato.

Come voi seguite noi, noi seguiamo voi e quanto è bello vedere le vostre torte, gli aperitivi in video chiamata e tutte quelle cose “sdrammatizzanti” che fanno un po’ parte del carattere di molte persone.

È un po’ come una grande lezione di yoga collettivo!

Ma bando alle ciance, cosa state facendo? State leggendo buoni libri? E la sera un buon bicchiere di vino ve lo fate mancare? No, non fatelo… in questi due anni assieme vi abbiamo dato spesso consigli “beverecci”, quindi siamo tranquilli e convinti che sapete cosa fare!

Non vogliamo tirarla per le lunghe, solo dirvi che sarà un piacere rivederci quando sarà, perché, come diceva qualcuno: è l’attesa stessa a volte ad essere un piacere! (Riassunto maccheronico).

Allora un saluto anche da noi di Buca 10

Ci siamo

Vi vediamo

Ci seguite

Vi amiamo.

Cocktail

I nostri cocktails dal sapore cinematografico

Ci piace il cinema, ci piace quello italiano e lo volevamo reinterpretare sotto forma di cocktails e… lo abbiamo fatto!

Vi ricordate il film “Lo chiamavano Trinità”? Ora potete berlo, gustandovi il sapore agrodolce che ricorda i colori e le sfumature di una pellicola che ha fatto la storia del genere western all’italiana. 

” Mi conquisti, mi seduchi. Ecco… mi colghi una stella alpina”… Non potevamo non omaggiare un personaggio come la Signorina Silvani, con un drink che vi seduce con irriverenza e, chissà, dopo averlo bevuto riuscirete ad essere ironicamente affascinanti come lei!

“Cippa lippa!”… se volevate qualcosa di corposo e sdrammatizzante, noi lo abbiamo pensato come un drink dai toni duri ma vellutati: un Conte Mascetti, signorile ma ruffiano!

Le banane c’entrano sempre! (Banana Joe) …Si, c’è anche lui nella nostra lista cocktails. Ti arriva subito, come una scanzonata battuta alla Bud Spencer, un colore opaco e un sapore che ti fa fare un giro sul set e poi ti rilassa con un po’ di dolcezza finale.

L’ultimo cocktail è dedicato ad un film tra i più controversi e meravigliosamente audaci del cinema italiano:  travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto…
Cosa è il destino se non qualcosa a cui ci si affida? Allora a questo ci pensiamo noi e vi leviamo anche la fatica di scegliere!

Qualsiasi siano i vostri gusti cinematografici, non dimenticate che tra le belle certezze della vita ci sono i piaceri, quelli semplici, come un bel film e sorseggiare una buona bevuta.

Buona visione… ops, anzi buona “Cocktailvisione”!

Grappa Firenze Buca10 Curiosità

Grappa, una storia poco conosciuta.

Abbiamo spesso parlato delle origini storiche di molte cose, ma quando è iniziata la produzione della grappa?

Non abbiamo notizie di una data certa, quello che si sa è che, la produzione di distillato di vino, divenne nota quando un medico padovano, tale Michele Savonarola, pubblicò un trattato sull’argomento: “De conficienda acqua vitae”, probabilmente tra il 1430 e il 1450.

E’ possibile, quindi, che la produzione di grappa, abbia avuto inizio nel XIV o XV secolo o, chissà, anche prima.

La grappa non era considerata un distillato nobile ed era destinata ai ceti meno abbienti, perchè veniva fatta con ciò che restava della produzione del vino: bucce, semi e raspi dell’uva fermentata.

Ovviamente, come molte altre cose, non era il prodotto a cui siamo abituati ora che, dopo secoli, ha affinato la produzione, ma piuttosto era una bevanda secca e molto pungente.

Durante la prima guerra mondiale divenne il “coraggio liquido” degli alpini, impegnati nei combattimenti. Il Monte Grappa ne è una testimonianza esemplare.

n passato, la grappa, veniva prodotta in alambicchi di legno a bagnomaria o a fuoco diretto ed esisteva solo quella bianca.

E’ solo dopo il secondo dopoguerra che, questo distillato, ha il suo vero sviluppo, con l’arrivo di strumenti industriali e un benessere che mutò anche i gusti del paese.

La grappa è diventata più morbida, meno aggressiva e più nobile grazie a prolungati affinamenti in legno e la scelta di ingredienti di qualità.

Il digestivo italiano per eccellenza, un patrimonio culturale che accompagna, con la sua storia, tratti e date importanti del nostro percorso enogastronomico.

che resta da dire?Buona grappa a tutti!

Curiosità

Vino e amore: per un San Valentino poetico.

Che siate propensi o no a festeggiarlo, il giorno di San Valentino, per molti, è un occasione per ritagliarsi quel necessario romanticismo troppo spesso, purtroppo, in balia di giornate frenetiche, lavoro, stress e quant’altro.

Oggi vi volevamo parlare delle tante citazioni e degli aforismi dedicati al binomio vino/amore.

Nel corso dei secoli, questi due fondamentali elementi della vita umana, si sono incontrati nelle parole di molti personaggi storici, attraverso versi struggenti e intrisi di passione.

Il vino prepara i cuori
e li rende più pronti
alla passione.

Ovidio (43 a.C. – 17 d.C)

Questo, probabilmente è uno dei più famosi aforismi e, di Ovidio, forse non si sa che di amore sapeva parecchio o almeno ci aveva provato durante i tre matrimoni e le innumerevoli relazioni avute… ma si sa, l’amore non lo capisce solo chi ama una volta e lui, in perenne stato di innamoramento, si “aiutava” e preparava con del vino e una buona dose di intraprendenza.

L’amore inespresso è come il vino tenuto
nella bottiglia: non placa la sete

George Herbert (1593-1633)

Mai verità fu descritta meglio che attraverso queste semplici e sagaci parole…La timidezza, la paura di un no o l’aspettare sempre l’altro… si, è un po’ come guardare quella bottiglia che si vuole stappare da tempo ma che, per diversi motivi, non si ha mai il coraggio di stappare! Fossi in voi prenderei la palla al balzo e porterei lei/lui a berla questa bottiglia (resti tra di noi, vi consiglio Buca 10…shhhhh)

L’amore tuo diffonde il suo vigore in tutto il mio essere, come un vino.

Paul Verlaine (1844 – 1896)

Vigore, che parola bella, audace e ricca di sfumature che, praticamente descrivono sia l’amore che il vino.Verlaine lo sapeva e, in pochi versi, è quasi come avesse scritto un intero trattato sul tema. Rinvigoritevi allora, d’amore e vino!

Se volete ci sono ancora una marea di scritti sul tema in questione, ma per adesso vi diciamo: l’amore ha svariate forme, si ama un compagno di vita, si ama qualcuno per poco, si ama un amico, un fratello o una sorella e via dicendo… quindi non c’è modo migliore di festeggiarlo che seguendo i consigli di chi l’ha vissuto con così tanta impetuosità e passione…Amore e vino, senza devastarvi l’anima nella estenuante ricerca della serata perfetta, solo AMORE E VINO, e avete già vinto.

Curiosità

Sperimentare nuovi abbinamenti: cinema e vino.

Abbiamo sempre pensato che il giusto abbinamento fosse vino e cibo…e se lo volessimo degustare con un film?Se al gusto e al profumo, aggiungessimo la vista e altre particolari sensazioni?

Vediamo, allora, di analizzare meglio la questione con alcuni esempi pratici.

Da sempre il cinema usa il vino come parte integrante di scene ad alto tasso sensoriale ed emotivo, dai classici sul vino come “Il profumo del mosto selvatico”, passando a semplici ma accattivanti scene alla Hannibal Lecter che, nel film sorseggiava un chianti facendoci quasi percepire il gusto ( nel libro un amarone), fino ad arrivare ad un Casablanca, dove il vino fa da cornice a scene caratterizzate da un tipico romanticismo retrò…é lui, il vino, che aiuta alcuni registi nella creazione di momenti cinematografici memorabili!

Ma se volessimo abbinare uno specifico vino ad un altrettanto specifico film, come si potrebbe fare?

Sperimentando e, allo stesso tempo, basandosi sui propri gusti personali.

Volete rivedere un grande classico e avete bisogno di accoccolarvi nella sicurezza di un qualcosa di bello e già vissuto?… puntate allora sul vostro preferito. Sarà un’esperienza appagante e una coccola a tutto tondo.

Volete guardare un film che vi incuriosisce ma che non siete sicuri vi piacerà?Fatevi consigliare un vino strutturato e corposo, in grado, in caso, di alleviare eventuali delusioni cinematografiche!

In tutti i modi, c’è sempre tutto un mondo da scoprire, sia sul versante vino che su quello riguardante il cinema e, questo abbinamento, non può che essere perfetto. Un abbraccio fatto di percezioni, un intersecarsi di piacevoli sensazioni atte a vivacizzare il piacere di una visione con gusto e olfatto.

Se non è questo il paradiso, poco ci si discosta…se lo volete a 360°: prima aperitivo a Buca 10, poi fatevi consigliare da noi e infine sperimentate questo nuovo abbinamento “enocinematografico”!


Curiosità

L’oroscopo di Buca 10.

Bando alle ciance, sta iniziando un altro anno e noi sappiamo che, o ci si creda o no, leggere un buon oroscopo da un po’ di slancio per le scelte e le decisioni da prendere. Per amore, salute e soldi non possiamo aiutarvi, sul bere e cibo si quindi ecco il nostro oroscopo!

Ariete: il 2019 vi ha lasciato un po’ d’amaro in bocca? Certo, perché scegliere sempre lo stesso cocktail può, alle volte, inibire le papille gustative. Per il 2020 vi consigliamo un panta rei abbinato a del cioccolato. Migliora l’umore e vi aiuta a prendere decisioni più “dolci”!

Toro: siete irruenti, lo sappiamo… ma per una volta lasciatevi la fretta alle spalle e prendetevi due orette per meditare con una bottiglia di vino rosso (vi consigliamo un Battito tenuta Lonetti) e un tagliere di cacciagione. Dopo, tutto vi sembrerà più magico.

Gemelli: avete svariate personalità in voi, amate sia la tranquillità, sia l’adrenalina… per voi le soluzioni sono molteplici ma noi, per voi, abbiamo pensato ad una degustazione di vini sempre disponibile. L’anno va iniziato con i fuochi d’artificio e voi siete pronti!

Cancro: un segno ermetico e molto controverso, il vostro animo buono ci mette poco ad accendersi alle volte e, per questo, vi consigliamo un cocktail tenebroso, dolce al punto giusto ma anche concreto: il notturno in do minore. Provare per credere.

Leone: se volete iniziare bene il 2020, col ruggito giusto, non potete non bere un buon moscato secco abbinato ad un tagliere di pesce. Perché? È la vostra natura che ve lo chiede, perché siete forti ma eleganti come pochi!

Vergine: il 2019 vi ha sfiancati? Calma e tisana alcolica! Un calore e un brio che vi entrerà dentro con furibonda serenità. Il 2020 è vostro!

Bilancia: siete abituati a bilanciare tutto? No problem, prima un aperitivo e poi un rum speziato per riflettere su tutto quello da eliminare, migliorare o tenere in questo nuovo anno.

Scorpione: alti e bassi, scelte sbagliate e solide certezze… c’è un po’ di tutto questo nel vostro 2019. Per il 2020 puntate sulle certezze: un negroni e non sbagli mai.

Sagittario: è l’eleganza di una bottiglia di Brunello quello che vi serve, bevuta in compagnia delle persone che ci sono state e ci saranno. Questa è la freccia giusta da scagliare verso il 2020.

Capricorno: testardi ma amorevoli, permalosi ma magnanimi… siete voi e lo è anche un porto invecchiato 10 anni. Profumato e invitante, dolce ma corposo. Spesso non sono gli opposti che si attraggono, ma anche i simili!

Acquario: per voi ci vuole una scossa, un whisky torbato che vi faccia dire “eureka! Ho capito!” Non vi diciamo altro.

Pesci: non rimanete nel vostro acquario, fate un salto e lanciatevi verso la libertà, prendendo bene la mira. Per puntare al mare e non al pavimento, vi proponiamo un Franciacorta, un giusto mix di profumate e sottilissime bollicine che vi daranno il brivido giusto per tuffarvi.

Comunque vada vi auguriamo un anno meraviglioso godendovi le piccole ma grandi gioie quotidiane.Peace & wine a tutti!

Curiosità

Vino e Natale, binomio perfetto!

Cenone, pranzo, quando si scartano i regali… è sempre un piacere abbinare queste cose ad un buon bicchiere di vino.

Dalle allegre bollicine, passando dal confortevole rosso all’elegante bianco fino al raffinato rosè, qualsiasi cosa decidiate di preparare per i vostri familiari o amici, non dimenticate di abbinare sempre un buon vino! Il risultato sarà un pranzo o una cena da non dimenticare.

Non sottovalutate, inoltre, che una bottiglia di vino può diventare il regalo perfetto sotto l’albero, perchè se una sciarpa può far comodo o con un profumo rischi di sbagliare, con un buon vino fai centro!

Se poi vuoi essere originale, regala una Buca 10 gift card: l’aperitivo che non devi incartare!

Il vino lo consigliamo noi, al cibo ci pensiamo sempre noi, tu devi solo metterci l’amore di un regalo fatto con il cuore.

… quindi buon natale e Peace & Wine a tutti! 

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Il sommelier: breve excursus storico

Per quanto molti possano pensare che la figura del sommelier sia un qualcosa di moderno, in realtà non è così.

Diverse sono le fonti letterarie e archeologiche che testimoniano e dimostrano che la figura del “dispensatore di vino” esisteva già al tempo degli antichi egizi, greci e romani.

La parola sommelier, che in epoca moderna deriva dal francese, in antichità derivava dal latino e altro non era che il “cantiniere”.

Si sa che le prime botteghe del vino vennero aperte in Babilonia, ma anche l’Egitto ricopriva un ruolo fondamentale, soprattutto per produzione e mescita del vino, viste le avanzate tecniche usate per la produzione, una cosa strabiliante per l’epoca in questione.

Il sommelier, oggi, è un professionista che deve, quindi, il perfezionamento della sua figura ad un complesso e affascinante percorso storico.

Buon vino a tutti!