Tag: aperitivo firenze buca10

Cocktail

La rivincita degli amari. Come poterli usare nella miscelazione.

Negli ultimi anni, l’amaro è diventato protagonista non solo più della digestione, ma anche e soprattutto della miscelazione. 

La peculiarità degli amari, rispetto ad altri alcolici, è la formula della ricetta segreta. Sappiamo che la base è sempre un mix di erbe aromatiche o agrumi, ma per miscelarli l’unica soluzione è conoscere il gusto e la gradazione di ciascun prodotto. Va da se che più alta è la gradazione e maggiore è l’uso che possiamo farne come parte integrante del cocktail. Per altri tipi di amari, quelli più leggeri o dolciastri l’uso può variare: usarli al posto dello zucchero, vaporizzarli su, per esempio, un negroni dona al prodotto finale una nota speziata che lo rende di maggior carattere, e via dicendo.

Volendo preparare dei sour con amaro, si possono mantenere il distillato e la parte di succo di agrumi, e sostituire la parte dolce, in genere sciroppo, con dell’amaro tipo Averna, uno tra i più dolci.  E si può fare non solo con il classico “whisky sour”, ma anche con tutti i sour come il Margarita, il Sidecar o il Daiquiri. La chiave è capire quali sono le singole componenti dei cocktail classici, e da lì partire per cambiare gli ingredienti.

Se si vuole creare un negroni con l’amaro, questo andrà a sostituire il campari, sempre seguendo l’iter di un particolare gusto d’amaro, per poter così creare il tipico bilanciamento a tre di cocktail del genere. 

Per gli shakerati l’amaro può essere un buon collante grazie alla base zuccherina, magari abbinato a concentrati alcolici derivati da caffè, cioccolato e frutta secca.  Per esempio un espresso martini con (in egual dosi) una parte di amaro dolce e amaretto al posto dello sciroppo.di zucchero, potrebbe accontentare un palato più esigente e allo stesso tempo “avventuroso”.

Per quanto riguarda la famiglia degli spritz, sappiamo la regola del 3-2-1: tre parti prosecco, due aperol e una di soda. Con gli amari sarà 3-1-1 cioè una parte di amaro e il resto uguale, sia per il sapore, sia per il fatto che uno spritz deve esere leggero a livello alcolico.

…insomma, un mondo da scoprire e assaggiare, un prodotto che ha saputo rinnovarsi e adeguarsi ai trend del momento, preservando un concetto, come diceva una famosa pubblicità “contro il logorio della vita moderna…” 

Bevete bene

Bevete responsabilmente. 

Cocktail

Il Bevoroscopo di Buca 10

Sentivate il bisogno di leggere un’altro oroscopo oggi? No? E noi ve lo facciamo leggere ugualmente!Andiamo subito al sodo:

Ariete: Ariete mio, la tua intemperanza è stata messa a dura prova durante il lockdown, ora hai bisogno di esprimerti a 360° e, noi, ti proponiamo di farlo sorseggiando un ottimo Montepulciano d’Abruzzo che, a discapito di molti tabù, ti rinfrescherà le idee!

Toro: lo sapevi che iniziare la serata con un liquore alla Yerba Mate ti da le energie necessarie per, poi, goderti una passeggiata alla scoperta delle meraviglie di Firenze? Non lo sapevi? ora lo sai!

Gemelli: caro amico dei gemelli, ti senti un po’ giù? capiamo, è stato un periodo del cavolo, eppure un tagliere di pesce e un bel calice di Ribolla Gialla potrebbero tirarti su e magari darti la giusta energia per chiedere quel famoso appuntamento al tipo/a al quale hai pensato per tutto il lockdown! ci farei un pensierino!

Cancro: tu sei forte, hai approfittato di questo periodo per ampliare le tue conoscenze, fare cose che avevi riposto in un cassetto perchè non avevi tempo… nel frattempo dovrai anche goderti una serata gustandoti, magari, un bel cocktail sour, fresco, aspro al punto giusto come piace a te. che aspetti?

Leone: per te solo poche parole… un tagliere di formaggi e un Rosato, di quelli buoni! Sai dove puoi trovarlo? Si, lo sai!

Vergine: Hai veramente bisogno di rilassarti, divertirti, lasciare per qualche oretta da parte i pensieri. Ti consigliamo di dare un’occhiata alla nostra lista di Special Cocktails, secondo noi troverai la tua anima cocktail gemella!

Bilancia: fermati un attimo, prenditela comoda, fatti un Rum e goditi un buon pezzo di cioccolata fondente: il dopo cena perfetto! Vedrai come dormirai bene dopo!

Scorpione: basta ansia, almeno per una serata prenditi il tempo che ti serve: ci vuole un’uscita con amici e una bottiglia da condividere, non ti vogliamo stressare quindi te la consigliamo noi!

Sagittario: posa le frecce e fai pace col mondo! Sai come farlo? Ti ci vuole un Negroni fatto con amore… fidati!

Capricorno: Hai già le idee chiare tu, lo sappiamo: arrivi e prendi il tuo bel Gin tonic rigorosamente fatto con il Gin del tuo cuore! Perchè cambiare quando hai trovato quello che fa per te?

Acquario: hai assolutamente bisogno di prenderti il tuo tempo. Un calice di vino mentre leggi un buon libro… lo puoi fare anche fuori casa? Si, anche tu sai già dove!

Pesci: Stai pensando già al mare, alla sabbia,al sole… devi aspettare un altro po’, nel frattempo, mi farei un drink ghiacciato sul nostro palchetto, in poltrona, coi nostri pesciolini virtuali che ti danzano dietro!

Ma chi ve li dà tutti questi consigli spassionati? Noi!

Buona beversettimana a tutti!

Cocktail

Un saluto da Buca 10

Cari amici,

che dire, dopo già un mese di stop forzato ma consapevole, sentivamo il bisogno di salutarvi, se pur virtualmente, e di interagire con i nostri affezionati clienti.

Stare a casa può essere difficile ma abbiamo visto quanto grande possa essere lo spirito d’iniziativa di molte persone, il reinventarsi una quotidianità e il cercare spunti di crescita in un momento così delicato.

Come voi seguite noi, noi seguiamo voi e quanto è bello vedere le vostre torte, gli aperitivi in video chiamata e tutte quelle cose “sdrammatizzanti” che fanno un po’ parte del carattere di molte persone.

È un po’ come una grande lezione di yoga collettivo!

Ma bando alle ciance, cosa state facendo? State leggendo buoni libri? E la sera un buon bicchiere di vino ve lo fate mancare? No, non fatelo… in questi due anni assieme vi abbiamo dato spesso consigli “beverecci”, quindi siamo tranquilli e convinti che sapete cosa fare!

Non vogliamo tirarla per le lunghe, solo dirvi che sarà un piacere rivederci quando sarà, perché, come diceva qualcuno: è l’attesa stessa a volte ad essere un piacere! (Riassunto maccheronico).

Allora un saluto anche da noi di Buca 10

Ci siamo

Vi vediamo

Ci seguite

Vi amiamo.

Cocktail

I nostri cocktails dal sapore cinematografico

Ci piace il cinema, ci piace quello italiano e lo volevamo reinterpretare sotto forma di cocktails e… lo abbiamo fatto!

Vi ricordate il film “Lo chiamavano Trinità”? Ora potete berlo, gustandovi il sapore agrodolce che ricorda i colori e le sfumature di una pellicola che ha fatto la storia del genere western all’italiana. 

” Mi conquisti, mi seduchi. Ecco… mi colghi una stella alpina”… Non potevamo non omaggiare un personaggio come la Signorina Silvani, con un drink che vi seduce con irriverenza e, chissà, dopo averlo bevuto riuscirete ad essere ironicamente affascinanti come lei!

“Cippa lippa!”… se volevate qualcosa di corposo e sdrammatizzante, noi lo abbiamo pensato come un drink dai toni duri ma vellutati: un Conte Mascetti, signorile ma ruffiano!

Le banane c’entrano sempre! (Banana Joe) …Si, c’è anche lui nella nostra lista cocktails. Ti arriva subito, come una scanzonata battuta alla Bud Spencer, un colore opaco e un sapore che ti fa fare un giro sul set e poi ti rilassa con un po’ di dolcezza finale.

L’ultimo cocktail è dedicato ad un film tra i più controversi e meravigliosamente audaci del cinema italiano:  travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto…
Cosa è il destino se non qualcosa a cui ci si affida? Allora a questo ci pensiamo noi e vi leviamo anche la fatica di scegliere!

Qualsiasi siano i vostri gusti cinematografici, non dimenticate che tra le belle certezze della vita ci sono i piaceri, quelli semplici, come un bel film e sorseggiare una buona bevuta.

Buona visione… ops, anzi buona “Cocktailvisione”!

Grappa Firenze Buca10 Curiosità

Grappa, una storia poco conosciuta.

Abbiamo spesso parlato delle origini storiche di molte cose, ma quando è iniziata la produzione della grappa?

Non abbiamo notizie di una data certa, quello che si sa è che, la produzione di distillato di vino, divenne nota quando un medico padovano, tale Michele Savonarola, pubblicò un trattato sull’argomento: “De conficienda acqua vitae”, probabilmente tra il 1430 e il 1450.

E’ possibile, quindi, che la produzione di grappa, abbia avuto inizio nel XIV o XV secolo o, chissà, anche prima.

La grappa non era considerata un distillato nobile ed era destinata ai ceti meno abbienti, perchè veniva fatta con ciò che restava della produzione del vino: bucce, semi e raspi dell’uva fermentata.

Ovviamente, come molte altre cose, non era il prodotto a cui siamo abituati ora che, dopo secoli, ha affinato la produzione, ma piuttosto era una bevanda secca e molto pungente.

Durante la prima guerra mondiale divenne il “coraggio liquido” degli alpini, impegnati nei combattimenti. Il Monte Grappa ne è una testimonianza esemplare.

n passato, la grappa, veniva prodotta in alambicchi di legno a bagnomaria o a fuoco diretto ed esisteva solo quella bianca.

E’ solo dopo il secondo dopoguerra che, questo distillato, ha il suo vero sviluppo, con l’arrivo di strumenti industriali e un benessere che mutò anche i gusti del paese.

La grappa è diventata più morbida, meno aggressiva e più nobile grazie a prolungati affinamenti in legno e la scelta di ingredienti di qualità.

Il digestivo italiano per eccellenza, un patrimonio culturale che accompagna, con la sua storia, tratti e date importanti del nostro percorso enogastronomico.

che resta da dire?Buona grappa a tutti!

Curiosità

Sperimentare nuovi abbinamenti: cinema e vino.

Abbiamo sempre pensato che il giusto abbinamento fosse vino e cibo…e se lo volessimo degustare con un film?Se al gusto e al profumo, aggiungessimo la vista e altre particolari sensazioni?

Vediamo, allora, di analizzare meglio la questione con alcuni esempi pratici.

Da sempre il cinema usa il vino come parte integrante di scene ad alto tasso sensoriale ed emotivo, dai classici sul vino come “Il profumo del mosto selvatico”, passando a semplici ma accattivanti scene alla Hannibal Lecter che, nel film sorseggiava un chianti facendoci quasi percepire il gusto ( nel libro un amarone), fino ad arrivare ad un Casablanca, dove il vino fa da cornice a scene caratterizzate da un tipico romanticismo retrò…é lui, il vino, che aiuta alcuni registi nella creazione di momenti cinematografici memorabili!

Ma se volessimo abbinare uno specifico vino ad un altrettanto specifico film, come si potrebbe fare?

Sperimentando e, allo stesso tempo, basandosi sui propri gusti personali.

Volete rivedere un grande classico e avete bisogno di accoccolarvi nella sicurezza di un qualcosa di bello e già vissuto?… puntate allora sul vostro preferito. Sarà un’esperienza appagante e una coccola a tutto tondo.

Volete guardare un film che vi incuriosisce ma che non siete sicuri vi piacerà?Fatevi consigliare un vino strutturato e corposo, in grado, in caso, di alleviare eventuali delusioni cinematografiche!

In tutti i modi, c’è sempre tutto un mondo da scoprire, sia sul versante vino che su quello riguardante il cinema e, questo abbinamento, non può che essere perfetto. Un abbraccio fatto di percezioni, un intersecarsi di piacevoli sensazioni atte a vivacizzare il piacere di una visione con gusto e olfatto.

Se non è questo il paradiso, poco ci si discosta…se lo volete a 360°: prima aperitivo a Buca 10, poi fatevi consigliare da noi e infine sperimentate questo nuovo abbinamento “enocinematografico”!


Cocktail

Anno nuovo, cocktails nuovi.

Il 2020 vi sembra già una fotocopia del 2019? Avete bisogno di novità, il giusto fremito o una bella botta di vita? Stiamo studiando per voi una “cinquina” magica, in grado di darvi la giusta scossa per affrontare il nuovo anno appena iniziato!

Volevamo qualcosa che, di primo acchito, vi facesse sorridere per poi stupirvi con sapori e profumi nuovi ma dal sapore un po’ vintage.

Cinque cocktails speciali per la nostra super clientela!

Anno nuovo, vita nuova… alle volte non serve sconvolgere tutto, basta solo saper variare alcune scelte e noi vi possiamo aiutare a scegliere il drink giusto per voi!

Vi lasciamo con un po’ di suspance bevereccia e…Peace & wine a tutti!

Curiosità

Vino e Natale, binomio perfetto!

Cenone, pranzo, quando si scartano i regali… è sempre un piacere abbinare queste cose ad un buon bicchiere di vino.

Dalle allegre bollicine, passando dal confortevole rosso all’elegante bianco fino al raffinato rosè, qualsiasi cosa decidiate di preparare per i vostri familiari o amici, non dimenticate di abbinare sempre un buon vino! Il risultato sarà un pranzo o una cena da non dimenticare.

Non sottovalutate, inoltre, che una bottiglia di vino può diventare il regalo perfetto sotto l’albero, perchè se una sciarpa può far comodo o con un profumo rischi di sbagliare, con un buon vino fai centro!

Se poi vuoi essere originale, regala una Buca 10 gift card: l’aperitivo che non devi incartare!

Il vino lo consigliamo noi, al cibo ci pensiamo sempre noi, tu devi solo metterci l’amore di un regalo fatto con il cuore.

… quindi buon natale e Peace & Wine a tutti! 

Curiosità

Il sommelier: breve excursus storico

Per quanto molti possano pensare che la figura del sommelier sia un qualcosa di moderno, in realtà non è così.

Diverse sono le fonti letterarie e archeologiche che testimoniano e dimostrano che la figura del “dispensatore di vino” esisteva già al tempo degli antichi egizi, greci e romani.

La parola sommelier, che in epoca moderna deriva dal francese, in antichità derivava dal latino e altro non era che il “cantiniere”.

Si sa che le prime botteghe del vino vennero aperte in Babilonia, ma anche l’Egitto ricopriva un ruolo fondamentale, soprattutto per produzione e mescita del vino, viste le avanzate tecniche usate per la produzione, una cosa strabiliante per l’epoca in questione.

Il sommelier, oggi, è un professionista che deve, quindi, il perfezionamento della sua figura ad un complesso e affascinante percorso storico.

Buon vino a tutti!

Eventi

Japan Mix Night

Il gusto del vero sake giapponese incontra l’arte della fotografia.

Giovedì 5 Dicembre dalle 18:30 in poi Buca 10, in collaborazione con Go Asia Cultural Association e Firenze Sake, vi regalerà una serata in perfetto stile giapponese.

Per tutta la durata dell’evento saranno esposte le fotografie di Akira Morimoto.

A partire dalle 18:30, solo su prenotazione, sarà possibile partecipare ad una degustazione gratuita di sake (20 posti disponibili), con video presentazione a cura di Giovanni Baldini, fondatore di Firenze Sake.

Nel corso della serata sarà possibile effettuare il tesseramento all’associazione Go Asia per l’anno 2020.

Non perdetevi una serata dal tipico fascino giapponese!