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Cocktail

Un saluto da Buca 10

Cari amici,

che dire, dopo già un mese di stop forzato ma consapevole, sentivamo il bisogno di salutarvi, se pur virtualmente, e di interagire con i nostri affezionati clienti.

Stare a casa può essere difficile ma abbiamo visto quanto grande possa essere lo spirito d’iniziativa di molte persone, il reinventarsi una quotidianità e il cercare spunti di crescita in un momento così delicato.

Come voi seguite noi, noi seguiamo voi e quanto è bello vedere le vostre torte, gli aperitivi in video chiamata e tutte quelle cose “sdrammatizzanti” che fanno un po’ parte del carattere di molte persone.

È un po’ come una grande lezione di yoga collettivo!

Ma bando alle ciance, cosa state facendo? State leggendo buoni libri? E la sera un buon bicchiere di vino ve lo fate mancare? No, non fatelo… in questi due anni assieme vi abbiamo dato spesso consigli “beverecci”, quindi siamo tranquilli e convinti che sapete cosa fare!

Non vogliamo tirarla per le lunghe, solo dirvi che sarà un piacere rivederci quando sarà, perché, come diceva qualcuno: è l’attesa stessa a volte ad essere un piacere! (Riassunto maccheronico).

Allora un saluto anche da noi di Buca 10

Ci siamo

Vi vediamo

Ci seguite

Vi amiamo.

Cocktail

I nostri cocktails dal sapore cinematografico

Ci piace il cinema, ci piace quello italiano e lo volevamo reinterpretare sotto forma di cocktails e… lo abbiamo fatto!

Vi ricordate il film “Lo chiamavano Trinità”? Ora potete berlo, gustandovi il sapore agrodolce che ricorda i colori e le sfumature di una pellicola che ha fatto la storia del genere western all’italiana. 

” Mi conquisti, mi seduchi. Ecco… mi colghi una stella alpina”… Non potevamo non omaggiare un personaggio come la Signorina Silvani, con un drink che vi seduce con irriverenza e, chissà, dopo averlo bevuto riuscirete ad essere ironicamente affascinanti come lei!

“Cippa lippa!”… se volevate qualcosa di corposo e sdrammatizzante, noi lo abbiamo pensato come un drink dai toni duri ma vellutati: un Conte Mascetti, signorile ma ruffiano!

Le banane c’entrano sempre! (Banana Joe) …Si, c’è anche lui nella nostra lista cocktails. Ti arriva subito, come una scanzonata battuta alla Bud Spencer, un colore opaco e un sapore che ti fa fare un giro sul set e poi ti rilassa con un po’ di dolcezza finale.

L’ultimo cocktail è dedicato ad un film tra i più controversi e meravigliosamente audaci del cinema italiano:  travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto…
Cosa è il destino se non qualcosa a cui ci si affida? Allora a questo ci pensiamo noi e vi leviamo anche la fatica di scegliere!

Qualsiasi siano i vostri gusti cinematografici, non dimenticate che tra le belle certezze della vita ci sono i piaceri, quelli semplici, come un bel film e sorseggiare una buona bevuta.

Buona visione… ops, anzi buona “Cocktailvisione”!

Grappa Firenze Buca10 Curiosità

Grappa, una storia poco conosciuta.

Abbiamo spesso parlato delle origini storiche di molte cose, ma quando è iniziata la produzione della grappa?

Non abbiamo notizie di una data certa, quello che si sa è che, la produzione di distillato di vino, divenne nota quando un medico padovano, tale Michele Savonarola, pubblicò un trattato sull’argomento: “De conficienda acqua vitae”, probabilmente tra il 1430 e il 1450.

E’ possibile, quindi, che la produzione di grappa, abbia avuto inizio nel XIV o XV secolo o, chissà, anche prima.

La grappa non era considerata un distillato nobile ed era destinata ai ceti meno abbienti, perchè veniva fatta con ciò che restava della produzione del vino: bucce, semi e raspi dell’uva fermentata.

Ovviamente, come molte altre cose, non era il prodotto a cui siamo abituati ora che, dopo secoli, ha affinato la produzione, ma piuttosto era una bevanda secca e molto pungente.

Durante la prima guerra mondiale divenne il “coraggio liquido” degli alpini, impegnati nei combattimenti. Il Monte Grappa ne è una testimonianza esemplare.

n passato, la grappa, veniva prodotta in alambicchi di legno a bagnomaria o a fuoco diretto ed esisteva solo quella bianca.

E’ solo dopo il secondo dopoguerra che, questo distillato, ha il suo vero sviluppo, con l’arrivo di strumenti industriali e un benessere che mutò anche i gusti del paese.

La grappa è diventata più morbida, meno aggressiva e più nobile grazie a prolungati affinamenti in legno e la scelta di ingredienti di qualità.

Il digestivo italiano per eccellenza, un patrimonio culturale che accompagna, con la sua storia, tratti e date importanti del nostro percorso enogastronomico.

che resta da dire?Buona grappa a tutti!

Curiosità

Sperimentare nuovi abbinamenti: cinema e vino.

Abbiamo sempre pensato che il giusto abbinamento fosse vino e cibo…e se lo volessimo degustare con un film?Se al gusto e al profumo, aggiungessimo la vista e altre particolari sensazioni?

Vediamo, allora, di analizzare meglio la questione con alcuni esempi pratici.

Da sempre il cinema usa il vino come parte integrante di scene ad alto tasso sensoriale ed emotivo, dai classici sul vino come “Il profumo del mosto selvatico”, passando a semplici ma accattivanti scene alla Hannibal Lecter che, nel film sorseggiava un chianti facendoci quasi percepire il gusto ( nel libro un amarone), fino ad arrivare ad un Casablanca, dove il vino fa da cornice a scene caratterizzate da un tipico romanticismo retrò…é lui, il vino, che aiuta alcuni registi nella creazione di momenti cinematografici memorabili!

Ma se volessimo abbinare uno specifico vino ad un altrettanto specifico film, come si potrebbe fare?

Sperimentando e, allo stesso tempo, basandosi sui propri gusti personali.

Volete rivedere un grande classico e avete bisogno di accoccolarvi nella sicurezza di un qualcosa di bello e già vissuto?… puntate allora sul vostro preferito. Sarà un’esperienza appagante e una coccola a tutto tondo.

Volete guardare un film che vi incuriosisce ma che non siete sicuri vi piacerà?Fatevi consigliare un vino strutturato e corposo, in grado, in caso, di alleviare eventuali delusioni cinematografiche!

In tutti i modi, c’è sempre tutto un mondo da scoprire, sia sul versante vino che su quello riguardante il cinema e, questo abbinamento, non può che essere perfetto. Un abbraccio fatto di percezioni, un intersecarsi di piacevoli sensazioni atte a vivacizzare il piacere di una visione con gusto e olfatto.

Se non è questo il paradiso, poco ci si discosta…se lo volete a 360°: prima aperitivo a Buca 10, poi fatevi consigliare da noi e infine sperimentate questo nuovo abbinamento “enocinematografico”!


Cocktail

Anno nuovo, cocktails nuovi.

Il 2020 vi sembra già una fotocopia del 2019? Avete bisogno di novità, il giusto fremito o una bella botta di vita? Stiamo studiando per voi una “cinquina” magica, in grado di darvi la giusta scossa per affrontare il nuovo anno appena iniziato!

Volevamo qualcosa che, di primo acchito, vi facesse sorridere per poi stupirvi con sapori e profumi nuovi ma dal sapore un po’ vintage.

Cinque cocktails speciali per la nostra super clientela!

Anno nuovo, vita nuova… alle volte non serve sconvolgere tutto, basta solo saper variare alcune scelte e noi vi possiamo aiutare a scegliere il drink giusto per voi!

Vi lasciamo con un po’ di suspance bevereccia e…Peace & wine a tutti!

Curiosità

L’oroscopo di Buca 10.

Bando alle ciance, sta iniziando un altro anno e noi sappiamo che, o ci si creda o no, leggere un buon oroscopo da un po’ di slancio per le scelte e le decisioni da prendere. Per amore, salute e soldi non possiamo aiutarvi, sul bere e cibo si quindi ecco il nostro oroscopo!

Ariete: il 2019 vi ha lasciato un po’ d’amaro in bocca? Certo, perché scegliere sempre lo stesso cocktail può, alle volte, inibire le papille gustative. Per il 2020 vi consigliamo un panta rei abbinato a del cioccolato. Migliora l’umore e vi aiuta a prendere decisioni più “dolci”!

Toro: siete irruenti, lo sappiamo… ma per una volta lasciatevi la fretta alle spalle e prendetevi due orette per meditare con una bottiglia di vino rosso (vi consigliamo un Battito tenuta Lonetti) e un tagliere di cacciagione. Dopo, tutto vi sembrerà più magico.

Gemelli: avete svariate personalità in voi, amate sia la tranquillità, sia l’adrenalina… per voi le soluzioni sono molteplici ma noi, per voi, abbiamo pensato ad una degustazione di vini sempre disponibile. L’anno va iniziato con i fuochi d’artificio e voi siete pronti!

Cancro: un segno ermetico e molto controverso, il vostro animo buono ci mette poco ad accendersi alle volte e, per questo, vi consigliamo un cocktail tenebroso, dolce al punto giusto ma anche concreto: il notturno in do minore. Provare per credere.

Leone: se volete iniziare bene il 2020, col ruggito giusto, non potete non bere un buon moscato secco abbinato ad un tagliere di pesce. Perché? È la vostra natura che ve lo chiede, perché siete forti ma eleganti come pochi!

Vergine: il 2019 vi ha sfiancati? Calma e tisana alcolica! Un calore e un brio che vi entrerà dentro con furibonda serenità. Il 2020 è vostro!

Bilancia: siete abituati a bilanciare tutto? No problem, prima un aperitivo e poi un rum speziato per riflettere su tutto quello da eliminare, migliorare o tenere in questo nuovo anno.

Scorpione: alti e bassi, scelte sbagliate e solide certezze… c’è un po’ di tutto questo nel vostro 2019. Per il 2020 puntate sulle certezze: un negroni e non sbagli mai.

Sagittario: è l’eleganza di una bottiglia di Brunello quello che vi serve, bevuta in compagnia delle persone che ci sono state e ci saranno. Questa è la freccia giusta da scagliare verso il 2020.

Capricorno: testardi ma amorevoli, permalosi ma magnanimi… siete voi e lo è anche un porto invecchiato 10 anni. Profumato e invitante, dolce ma corposo. Spesso non sono gli opposti che si attraggono, ma anche i simili!

Acquario: per voi ci vuole una scossa, un whisky torbato che vi faccia dire “eureka! Ho capito!” Non vi diciamo altro.

Pesci: non rimanete nel vostro acquario, fate un salto e lanciatevi verso la libertà, prendendo bene la mira. Per puntare al mare e non al pavimento, vi proponiamo un Franciacorta, un giusto mix di profumate e sottilissime bollicine che vi daranno il brivido giusto per tuffarvi.

Comunque vada vi auguriamo un anno meraviglioso godendovi le piccole ma grandi gioie quotidiane.Peace & wine a tutti!

Curiosità

Il sommelier: breve excursus storico

Per quanto molti possano pensare che la figura del sommelier sia un qualcosa di moderno, in realtà non è così.

Diverse sono le fonti letterarie e archeologiche che testimoniano e dimostrano che la figura del “dispensatore di vino” esisteva già al tempo degli antichi egizi, greci e romani.

La parola sommelier, che in epoca moderna deriva dal francese, in antichità derivava dal latino e altro non era che il “cantiniere”.

Si sa che le prime botteghe del vino vennero aperte in Babilonia, ma anche l’Egitto ricopriva un ruolo fondamentale, soprattutto per produzione e mescita del vino, viste le avanzate tecniche usate per la produzione, una cosa strabiliante per l’epoca in questione.

Il sommelier, oggi, è un professionista che deve, quindi, il perfezionamento della sua figura ad un complesso e affascinante percorso storico.

Buon vino a tutti!

Eventi

Japan Mix Night

Il gusto del vero sake giapponese incontra l’arte della fotografia.

Giovedì 5 Dicembre dalle 18:30 in poi Buca 10, in collaborazione con Go Asia Cultural Association e Firenze Sake, vi regalerà una serata in perfetto stile giapponese.

Per tutta la durata dell’evento saranno esposte le fotografie di Akira Morimoto.

A partire dalle 18:30, solo su prenotazione, sarà possibile partecipare ad una degustazione gratuita di sake (20 posti disponibili), con video presentazione a cura di Giovanni Baldini, fondatore di Firenze Sake.

Nel corso della serata sarà possibile effettuare il tesseramento all’associazione Go Asia per l’anno 2020.

Non perdetevi una serata dal tipico fascino giapponese!

Eventi

Il nostro Dicembre d’arte

Chi ci conosce, sa che ogni mese trasformiamo il nostro locale in una galleria d’arte, ospitando artisti che espongono le loro opere facendoci vivere una continua magia di colori, tratti e armonie.

Dopo due anni di meravigliose mostre d’arte e artisti che sono diventati, oramai, anche amici del nostro locale, abbiamo pensato di rivivere tutto attraverso una mostra collettiva, che vedrà impegnati 11 dei “nostri” cari creativi con la loro opera più rappresentativa in esposizione. 

Sarà un Dicembre carico di emozioni, eventi e serate dedicate interamente all’arte.

Seguiteci perchè sveleremo mano a mano tutto quello che abbiamo in serbo per voi e, perchè no, anche per noi che lavoriamo con la consapevolezza di inebriarci d’arte e belle persone.

Un calice di vino, la visuale di un opera d’arte, quattro chiacchiere con gli artisti e tanto amore.

Aperitivo Firenze Buca 10 Curiosità

Le origini dell’aperitivo

L’aperitivo é quel momento di relax che molti scelgono dopo una giornata di lavoro, per  due chiacchiere con gli amici, anche in settimana, senza far tardi, per sorseggiare un drink spizzicando in attesa della cena.In compagnia, in due, da soli… l’aperitivo è oramai un rito che riconosciamo come un fine giornata o inizio serata all’insegna del “senza pensieri” mood.

Ma quali sono le origini dell’aperitivo?

A Torino, agli inizi del XX secolo, era abitudine bere del vermouth ( inventato da Antonio Benedetto Carpano) prima di cena, per favorire l’appetito.

Resta Milano, comunque, la città che ha maggiormente dato lustro a questa nuova attività, andando a “colorare” questo momento quotidiano con stuzzichini sfiziosi da accompagnare al drink.

Sappiamo tutti, poi, che è negli anni 70 e 80, con l’idea dell’happy hour, che le due ore che precedono la cena, sono diventate un must a cui molti non rinunciano, oramai anche oltre i confini Italiani.

… giornata stressante? Tutto il giorno in giro per commissioni o altro?Fatevi un aperitivo e tornate a casa col sorriso!