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Curiosità

Sperimentare nuovi abbinamenti: cinema e vino.

Abbiamo sempre pensato che il giusto abbinamento fosse vino e cibo…e se lo volessimo degustare con un film?Se al gusto e al profumo, aggiungessimo la vista e altre particolari sensazioni?

Vediamo, allora, di analizzare meglio la questione con alcuni esempi pratici.

Da sempre il cinema usa il vino come parte integrante di scene ad alto tasso sensoriale ed emotivo, dai classici sul vino come “Il profumo del mosto selvatico”, passando a semplici ma accattivanti scene alla Hannibal Lecter che, nel film sorseggiava un chianti facendoci quasi percepire il gusto ( nel libro un amarone), fino ad arrivare ad un Casablanca, dove il vino fa da cornice a scene caratterizzate da un tipico romanticismo retrò…é lui, il vino, che aiuta alcuni registi nella creazione di momenti cinematografici memorabili!

Ma se volessimo abbinare uno specifico vino ad un altrettanto specifico film, come si potrebbe fare?

Sperimentando e, allo stesso tempo, basandosi sui propri gusti personali.

Volete rivedere un grande classico e avete bisogno di accoccolarvi nella sicurezza di un qualcosa di bello e già vissuto?… puntate allora sul vostro preferito. Sarà un’esperienza appagante e una coccola a tutto tondo.

Volete guardare un film che vi incuriosisce ma che non siete sicuri vi piacerà?Fatevi consigliare un vino strutturato e corposo, in grado, in caso, di alleviare eventuali delusioni cinematografiche!

In tutti i modi, c’è sempre tutto un mondo da scoprire, sia sul versante vino che su quello riguardante il cinema e, questo abbinamento, non può che essere perfetto. Un abbraccio fatto di percezioni, un intersecarsi di piacevoli sensazioni atte a vivacizzare il piacere di una visione con gusto e olfatto.

Se non è questo il paradiso, poco ci si discosta…se lo volete a 360°: prima aperitivo a Buca 10, poi fatevi consigliare da noi e infine sperimentate questo nuovo abbinamento “enocinematografico”!


Cocktail

Anno nuovo, cocktails nuovi.

Il 2020 vi sembra già una fotocopia del 2019? Avete bisogno di novità, il giusto fremito o una bella botta di vita? Stiamo studiando per voi una “cinquina” magica, in grado di darvi la giusta scossa per affrontare il nuovo anno appena iniziato!

Volevamo qualcosa che, di primo acchito, vi facesse sorridere per poi stupirvi con sapori e profumi nuovi ma dal sapore un po’ vintage.

Cinque cocktails speciali per la nostra super clientela!

Anno nuovo, vita nuova… alle volte non serve sconvolgere tutto, basta solo saper variare alcune scelte e noi vi possiamo aiutare a scegliere il drink giusto per voi!

Vi lasciamo con un po’ di suspance bevereccia e…Peace & wine a tutti!

Eventi

Il nostro Dicembre d’arte

Chi ci conosce, sa che ogni mese trasformiamo il nostro locale in una galleria d’arte, ospitando artisti che espongono le loro opere facendoci vivere una continua magia di colori, tratti e armonie.

Dopo due anni di meravigliose mostre d’arte e artisti che sono diventati, oramai, anche amici del nostro locale, abbiamo pensato di rivivere tutto attraverso una mostra collettiva, che vedrà impegnati 11 dei “nostri” cari creativi con la loro opera più rappresentativa in esposizione. 

Sarà un Dicembre carico di emozioni, eventi e serate dedicate interamente all’arte.

Seguiteci perchè sveleremo mano a mano tutto quello che abbiamo in serbo per voi e, perchè no, anche per noi che lavoriamo con la consapevolezza di inebriarci d’arte e belle persone.

Un calice di vino, la visuale di un opera d’arte, quattro chiacchiere con gli artisti e tanto amore.

Aperitivo Firenze Buca 10 Curiosità

Le origini dell’aperitivo

L’aperitivo é quel momento di relax che molti scelgono dopo una giornata di lavoro, per  due chiacchiere con gli amici, anche in settimana, senza far tardi, per sorseggiare un drink spizzicando in attesa della cena.In compagnia, in due, da soli… l’aperitivo è oramai un rito che riconosciamo come un fine giornata o inizio serata all’insegna del “senza pensieri” mood.

Ma quali sono le origini dell’aperitivo?

A Torino, agli inizi del XX secolo, era abitudine bere del vermouth ( inventato da Antonio Benedetto Carpano) prima di cena, per favorire l’appetito.

Resta Milano, comunque, la città che ha maggiormente dato lustro a questa nuova attività, andando a “colorare” questo momento quotidiano con stuzzichini sfiziosi da accompagnare al drink.

Sappiamo tutti, poi, che è negli anni 70 e 80, con l’idea dell’happy hour, che le due ore che precedono la cena, sono diventate un must a cui molti non rinunciano, oramai anche oltre i confini Italiani.

… giornata stressante? Tutto il giorno in giro per commissioni o altro?Fatevi un aperitivo e tornate a casa col sorriso!  

Curiosità

Jerry Thomas, il pioniere della miscelazione.

A molti questo nome non dirà nulla, ma per chi ama il mondo della miscelazione, Jerry Thomas è praticamente un mito…

Nato nel 1830 a New York,  passa la giovinezza a girare il paese facendo sia il cercatore d’oro che il barista.Capo barman in diverse città, come New Orleans, Saint Louis e Chicago, decide anche di girare l’Europa al fine di scoprire nuovi gusti e culture, sempre in compagnia della sua preziosa valigia piena di attrezzi del mestiere, rigorosamente in argento!

Jerry non solo inventò svariati cocktails, come il Tom Collins o il suo famosissimo Blu Blazer, ma fu il primo a scrivere una vera e propria guida che codificava le diverse categorie di drinks.

La sua grande peculiarità era la spettacolarità e la capacità di intrattenimento del cliente durante la preparazione dei cocktails.

Una vita avventurosa, quella di Jerry Thomas, che lascia in eredità leggende, aneddoti e mestiere.Ci sembra quasi di vederlo Il “professore”, così veniva chiamato,  mentre fa volteggiare il suo Blu Blazer infuocato dietro il bancone! 

Cocktail

Un drink nel paese delle meraviglie

“Tutti vanno a cavallo o usano il treno, ma il modo migliore per viaggiare è a cappello…” cit. Cappellaio Matto.

Abbiamo ideato un cocktail dal nome magico, il Mad Hatter. Chi, leggendo Alice nel paese delle meraviglie, non ha mai immaginato di bere un tè con lo strambo Cappellaio Matto, circondato da personaggi e paesaggi incantati?

Sognare non deve mai essere un lusso e noi proviamo a farvelo fare con questo drink in tazza che esalta il sapore deciso del gin, la non invasiva dolcezza del miele di castagno, la persistenza del tè verde e la punta speziata della china.

Amiamo farvi vivere momenti incantati e quindi: buon Mad Hatter a tutti.

Avvertenza: da bere sempre, non solo alle 17:00!